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Il Parco dei Colli di Bergamo in collaborazione con il PLIS di Brescia, all’interno del percorso di Bergamo Brescia Capitale della Cultura 2023, ha sviluppato una Carta delle Aree Periurbane Protette che mettesse in relazione i parchi naturali locali e regionali delle due province realizzando una visione condivisa e un framework comune per la mappatura degli elementi naturali, di coesione sociale e di reticolarità.
Si è reso necessario realizzare uno strumento di governance che consentisse ai PLIS coinvolti, nel frattempo moltiplicatisi alle province di Monza e Milano, di lavorare insieme per l’implementazione dei principi della Carta.
Come garantire che tutto il valore naturale, paesaggistico, storico e culturale dei PLIS sia facilmente accessibile, comprensibile e fruibile da cittadini, turisti, appassionati di natura e stakeholder, in modo trasparente e sostenibile, sfruttando strumenti digitali per mappatura, informazione, fruizione e conservazione ambientale?
Come facilitare la cooperazione e la mappatura condivisa attraverso l’innovazione?
L’approccio immaginato per il progetto prevede lo sviluppo di una piattaforma digitale modulare, che combini cartografia web, interfacce user-friendly e database dinamico degli ambienti naturali, dei percorsi e dei servizi dei parchi.
In un’analisi preliminare, sono stati mappati i valori della Carta ed è stata realizzata una tassonomia comune che potesse essere intellegibile anche dal pubblico.
Si è diviso lo sviluppo software identificando due componenti fondamentali: uno strumento di backoffice per la governance e la mappatura su software GIS ed un portale pubblico per il racconto ai cittadini della Carta e delle azioni intraprese dai PLIS per la tutela e la valorizzazione delle aree rurali urbane e periurbane.
Per massimizzare la capacità del progetto di coinvolgere il pubblico sono stati realizzati dei materiali video che potessero accompagnare la narrativa e la visione di fondo che ha alimentato la creazione della Carta delle aree periurbane.
L’output è stata la declinazione della tecnologia proprietaria Forimpact per le necessità specifiche della Carta.
In particolare un software di governance consente ai PLIS delle province di Milano, Monza, Bergamo e Brescia di mappare le azioni e i problemi attraverso un framework comune e ispirato alla Carta e di georeferenziare le iniziative.
Le informazioni e i dati inseriti dinamicamente nel tool di governance danno vita ad un portale pubblico che attraverso storytelling, dati e cyber cartography racconta ai cittadini la visione di sviluppo sostenibile delle aree periurbane, la loro rilevanza naturalistica, storica e sociale e l’azione condivisa dei PLIS.
Il progetto ha rafforzato e semplificato la governance complessiva, rendendo più efficace il coordinamento delle attività e la gestione dei processi. Ha migliorato la capacità di tutela delle aree periurbane, offrendo strumenti più chiari per comprenderne il valore e orientare le decisioni. Allo stesso tempo, ha ampliato in modo significativo la platea di persone che conoscono e comprendono l’iniziativa, aumentando consapevolezza e coinvolgimento. Infine, ha contribuito a costruire una vera e propria legacy del lavoro di ricerca della Carta, assicurando continuità, valorizzazione e accessibilità dei risultati nel tempo.